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1° giorno: - Casablanca
Il nostro splendido viaggio in Marocco è iniziato a Casablanca, città notevolmente grande e un po’ caotica ma molto affascinante, soprattutto nella sua parte sull’Oceano Atlantico, dove si erge l’imponente moschea di Hassan II (che abbiamo scoperto essere il secondo edificio religioso al mondo dopo La Mecca!)
2° giorno: - Rabat
La mattina seguente dopo avere fatto una colazione tipica ci siamo messi in marcia con la jeep di Youssef verso Rabat; all’arrivo abbiamo visitato il Palazzo Reale, la Kasbah degli Oudaya, il mausoleo di Mohamed V e la Torre Hassan. Dopo questa calda giornata turistica abbiamo raggiunto il nostro albergo molto caratteristico con musica berbera dal vivo e cena tipica (eccellente).
3° giorno: Meknes - Volubilis - Fes La mattina seguente siamo partiti per Meknes e all’arrivo siamo rimasti colpiti dall’imponenza delle sue antiche mura (lunghe addirittura 40 chilometri). Successivamente abbiamo visitato la monumentale porta Bab Mansour e il Palazzo Reale. Dopo esserci fermati a gustare un buon pranzo nel pomeriggio abbiamo raggiunto la città santa di Moulay Idriss e abbiamo visitato il sito romanico di Volubilis, per poi rimetterci in marcia, direzione Fes.
4° giorno: Fes
Dopo un pernottamento in un albergo abbastanza suggestivo con piscina e saloni arabi notevoli, abbiamo dedicato l’intera giornata a visitare Fes, e più precisamente la Medina (si rischia di perdersi, è un dedalo antichissimo di strade strette e direi anche molto affascinanti), la fontana Nejjarine, il mausoleo Moulay Idriss e la Moschea Karaouine.
Di pomeriggio abbiamo visitato la città nuova (separata dalla città vecchia) che ci ha colpito per la enorme differenza di modernità con la prima, dal momento che, eccezion fatta per il Palazzo Reale, sembrava davvero, percorrendo un chilometro, di avere saltato 200 anni, nonostante ha il suo fascino particolare di connubio antico-moderno.
E’ stato un viaggio davvero emozionante, diciamo che il Marocco non assomiglia a nulla che io avessi già visto e questo è uno dei motivi che a mio avviso lo rende unico.
Un grazie doveroso va a Youssef, la nostra simpaticissima guida della Morocco key travel, senza di lui questo viaggio non sarebbe stato lo stesso e grazie a lui ho vissuto il Marocco stando a contatto con la gente e conscendo un pò di tradizione e cultura berbera... questo per me ha fatto la differenza.
Gabriele
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