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Diari di Viaggio
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Vecchio 22-05-2007 18.07.52
Parchi USA: Grand Canyon, Bryce Canyon, Zion Park
Autore: claudia
 
Continente: Nord America
Visite: 3,951
Il nostro viaggio inizia da Las Vegas dove soggiorniamo presso l'Aladdin Hotel. L'Hotel è davvero meraviglioso, al suo interno è presente il Desert Passage, con numerosissimi negozi e soprattutto con tanto di cupola con un finto cielo che cambia di intensità luminosa in relazione all'ora solare!
 
A Las Vegas potete fare un giro veloce lungo la strip, dove potrete ammirare gli altri hotel della località: dal Caesars (in stile romano), al Venetian (all'interno dell'hotel c'è un piccolo canale con una gondola), dal Paris (con una Torre Eiffel in miniatura), al Bellagio con un laghetto ricordante il lago Como. Ogni hotel al suo interno ha un casino dove si può entrare e uscire liberamente, giocare alle slot machine e altro.
La città è sicuramente kitch ma questo rappresenta proprio la sua particolarità.
 
I prezzi delle camere, dei ristoranti, dei mille spettacoli serali sono senz’altro a buon mercato se paragonati al resto degli Stati Uniti. All'interno dei casino e degli hotel l'aria condizionata è fortissima, quindi sempre meglio avere una felpa con sé.
 
Da Las Vegas ci siamo diretti al Grand Canyon South Rim, passando attraverso la Hoover Dam. Questa diga è davvero enorme e ha una parete di cemento alta 220m. Il transito sulla diga può essere preceduto da eventuali code, quindi preparatevi! Qui si può fare una sosta, fare qualche foto al lago Mead (il bacino artificiale creato dalla diga), entrare nel visitor point della diga, dove si può vedere un filmato sulla storia della diga stessa.
 
Percorriamo circa 450 chilometri, in cinque ore e arriviamo alla piccola cittadina di Tusayan, situata pochi chilometri prima dell'ingresso al Grand Canyon National Park.
 
Dopo aver fatto check-in al Quality Inn ci siamo diretti verso l'ingresso del Parco.
 
Qui consiglio di acquistare la card di ingresso a tutti i National Park. Il costo è di circa 50 dollari e ha validità un anno.
 
Il paesaggio che conduce all'ingresso del parco è assolutamente montano, ci sono alberi ad alto fusto, pini e abeti.
Entrati nel parco, ci dirigiamo al Visitor Center dove prendiamo alcune mappe e depliant informativi. Seguiamo la strada che porta ad alcuni punti panoramici tra cui il "Mother Point" e lo spettacolo che si prospetta davanti a noi è mozzafiato! Di colpo la foresta sparisce e davanti a noi c'è il Grand Canyon. Lo spettacolo è unico: il Grand Canyon è un'immensa gola creata dal fiume Colorado. Lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 29 chilometri e viene non per nulla considerato una delle sette meraviglie naturali del mondo.
 
La mattina dopo ci rechiamo al piccolo aeroporto del Grand Canyon dove avevamo riservato un mini tour aereo di esplorazione al Grand Canyon. Gli aerei sono quelli da 6 posti, ognuno con una grande finestrini, con auricolare per godersi l'audioguida anche in italiano. Lo spettacolo è assolutamente da non perdere!!!
 
Atterrati e tornati nel parco percorriamo a piedi alcuni tratti degli itineari consigliati per goderci completamente il Canyon. Nel Canyon ci sono a disposizione degli shuttle, lasciano l'auto al parcheggio. Consiglio la "Hermits Rest Route": potete prendere lo shuttle all'andata e fare dei tratti a piedi al ritorno nei trail segnalati.  Avvicinatasi l'ora del tramonto ci siamo recati al "Yavapal Observation Station"! Il tramonto è un momento davvero magico per tutti e soprattutto per gli appassionati di fotografia!
 
La mattina successiva ripartiamo alla volta di Page. Il percorso è di 219 chilometri, impiegandoci circa 3 ore e mezzo. Arrivati a Page prenotiamo subito una visita al bellissimo Antelope Canyon. Il canyon si trova in territorio Navajo e l'ingresso è possibile solo attraverso un mezzo autorizzato. Lo spettacolo è anche qui davvero unico e soprattutto molto stile far west!
L'Antelope non è un canyon tradizionale, ma uno slot canyon, cioè un canyon a fessura, molto stretto, ed è per questo che esercita un fascino tutto speciale, dove si vede l'azione erosiva esercitata dal vento e dall'acqua per migliaia di anni all'arenaria. E’ diviso in due sezioni Upper Antelope e Lower Antelope. Per la visita è consigliato optare per le ore centrali di una bella giornata di sole per la visita perché dopo le 3 pm il canyon diventa piuttosto buio in quanto i raggi cominciano ad essere obliqui.
Da Page se avete tempo potete anche prenotare un'escursione in rafting sul Colorado, oltre a fare qualche foto al Lake Powell.
 
 
Il giorno successivo ripartiamo destinazione Bryce Canyon. Percorriamo i 264 chilometri che ci separano ammirando il paesaggio che ci circonda. Prima dell'ingresso al Bryce Canyon, lungo la Scenic UT-12, si incontra il Red Canyon che si caratterizza con roccie di un colore rosso cupo.
Al Bryce soggiorniamo al Best Western Rubys' INN davvero carino e dove si cena anche deliziosamente!
 
Una volta entrati nel parco ci fermiamo anche qui al Visitor Center e successivamente andiamo a vedere i punti panoramici più importanti (Sunrise Point, Inspiration Point, Sunset Point ecc.).
Lo spettacolo che ci riserva il Bryce è anche questo unico. Il Bryce, aldilà del nome, non è in effetti un canyon con gole più o meno profonde. Lo spettacolo che riserva è quello di un un enorme anfiteatro originatosi dall'erosione del settore orientale dell'altopiano Paunsaugunt, con infinite guglie dalla colorazione intensa dall'arancio al rosso, levigate dall'azione erosiva degli agenti atmosferici. 
 
L'indomani ripartiamo alla volta di Zion Park. E' un tragitto breve che si compie in circa 2 ore.
Lascia senza parole percorrere la scenic drive del canyon che porta a vedere "The Narrows", cioè la gola alta e stretta di Zion.
Zion è un parco da visitare soprattutto a piedi e percorrere uno dei numerosi "Trail". 
Consigliati il sentiero degli Emerald Pools Trails o il percorso per la cosiddetta “Weeping Rock”, la famosa “roccia che piange”. Sembra infatti che la roccia trasudi lacrime.
 
Anche qui soggiorniamo al Best Western, molto ben curato e con una bella piscina. Il ristorante dell'hotel è molto chic e con prezzi abbastanza elevati.
 
Lasciato lo Zion si torna verso Las Vegas e qui finisce il nostro tour con molte emozioni nel cuore e la certezza di aver visto paesaggi unici al mondo!
 
Come consiglio: prenotate per tempo i soggiorni nei pressi dei Parchi. Il numero di hotel/motel è limitato ed è un peccato perdersi la magia di soggiornare davvero nei pressi dei diversi Canyon.
Di sera anche se in piena estate fa fresco (siamo in quota), quindi portatevi anche golf e giubbetto. A Las Vegas invece la temperatura è decisamente calda anche di sera.
Considerate che lungo le tappe c'è sempre qualcosa da vedere e il paesaggio è meraviglioso!
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bryce-canyon_106x73
Tags: grand canyon bryce canyon zion park antelope canyon
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