Bosco WWF di Vanzago

Il Bosco WWF di Vanzago si trova a due passi dalla metropoli di Milano ed è una vera e propria oasi, non per modo di dire. Uno spazio verde che resiste vicino alla città è sempre descrivibile come un’oasi di relax, un’oasi di silenzio in cui trascorrere qualche ora ma in questo caso siamo di fronte ad un’area che ha un valore riconosciuto anche dal WWF, e non solo.

Vediamo come raggiungerla e che attività ospita, per programmare una gita fuori porta, perfetta per tutti colore che vogliono decomprimersi nel weekend, perfetta per chiunque voglia portare i bambini ad immergersi nella natura senza smettere di giocare e scoprire nuove creature.

Il bosco WWF è una riserva di circa 200 ettari in cui non ci si annoia mai perché passeggiandovi si può notare l’alternanza di boschi di vario tipo, prati e zone umide. C’è anche un laghetto, per gli amanti dell’acqua e per le specie acquatiche che cercano un domicilio vicino a Milano. Nel Bosco WWF di Vanzago vivono molti uccelli, anche acquatici, ma non solo, e tanti piccoli mammiferi. Qualche esempio? Senza dubbio non mancano gli scoiattoli, ma ci sono anche volpi, conigli, pipistrelli e ricci. Questa oasi lombarda può essere visitata con la guida il sabato e la domenica ma i gruppi e le scolaresche possono farlo tutta la settimana, basta prenotare.

Bosco WWF di Vanzago: dove si trova

Situata alle porte di Milano, l’Oasi WWF del Bosco di Vanzago è uno degli ultimi boschi sopravvissuti nella Pianura Padana, si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria nel Comune di Vanzago (Mi). Per raggiungerla in automobile, è necessario percorrere la strada statale del Sempione e, dopo circa 20 km da Milano, seguire le indicazioni per Vanzago. Dal centro del paese, ci sono i segnali per il Bosco Wwf. Chi invece preferisce saggiamente usare i mezzi pubblici può utilizzare il Passante ferroviario, nello specifico la linea S5 da e per Gallarate – Varese per e da Milano, fermandosi a Vanzago-Pogliano. Il Passante ferroviario può essere preso a Milano alle seguenti stazioni urbane: Pioltello – Segrate – Porta Vittoria – Dateo – Porta Venezia – Repubblica – Garibaldi – Lancetti – Certosa.

Bosco WWF di Vanzago: fauna selvatica

All’interno del Bosco WWF di Vanzago c’è una meravigliosa sorpresa, oltre ai tanti animali e alle numerose piante sparse. C’è il Centro di Recupero della Fauna Selvatica. Si abbrevia con la sigla CRAS ed è un luogo dedicato agli animali vittime di incidenti. Qui vengono curati e rilasciati sotto controllo, si può quindi parlare di un vero e proprio ospedale con un “Pronto Soccorso” che accoglie animali in difficoltà o feriti, durati da veterinari del WWF e poi liberati nel loro ambiente naturale.

Questo centro è stato istituito ed è riconosciuto dalla Regione Lombardia già nel 1995 con il preciso scopo di accogliere e rimettere in sesto esemplari di fauna selvatica autoctona feriti, è ancora oggi un centro di riferimento.
In media il centro di recupero della fauna selvatica ospita oltre 2000 esemplari di animali selvatici che di norma provengono dalle province di Milano, Varese, Como e Monza Brianza, e questo numero è in continuo aumento.

L’azione di recupero degli animali non è banale, può avvenire anche grazie alla segnalazione di comuni cittadini come noi che si fanno segnalatori, poi entra in gioco la rete operativa che vede coinvolte soprattutto le forze di polizia provinciale, forestale e dell’ordine, le guardie ecologiche provinciale (GEV), gli enti parco e le amministrazioni territoriali locali.

Quando si va a visitare il Bosco WWF di Vanzago non si può accedere al centro come fosse uno zoo o un parco dei divertimenti perché le specie ricoverate sono molto sensibili e la manipolazione da parte degli esseri umani può causare loro dello stress. Sono già in pericolo, non è il caso di andare a metterle in difficoltà. E’ comunque interessante sapere quali sono gli animali che più di frequente vengono ospitati in questo centro. Eccoli: merli, rondoni, codirossi, cince, germani reali, allocchi, gufi, civette, gheppi, poiane e sparvieri tra gli uccelli e poi ricci, scoiattoli, conigli selvatici, caprioli e tassi. Come mai proprio questi animali? Perché sono tra le prime vittime dell’inquinamento, della riduzione dell’habitat, delle trappole e dei bocconi avvelenati, solo per fare qualche esempio delle minacce a cui gli animali selvatici sono sottoposti,

Bosco WWF di Vanzago: attività per bambini

Torniamo nel parco e pensiamo ai bambini perché questo Bosco WWF di Vanzago è proprio perfetto per farli divertire a contatto con la natura. Quasi ogni domenica sono proposte visite guidate e laboratori per bambini, d’estate ci sono dei veri e propri campus e tutto l’anno è possibile organizzare feste di compleanno. C’è una associazione ad hoc che cura l’animazione e propone molti format di evento e giornate speciali, tutte occasioni per isolarsi una giornata in mezzo al verde e sperimentare, incuriosirci, farsi catturare dalle tante meraviglie della natura, anche della natura che resiste a due passi dalla città.

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