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Oasi wwf Guardiaregia Campochiaro: cosa vedere, come arrivare e percorsi trekking. Le informazioni per visitare la Riserva regionale del Molise.

L’oasi wwf Guardiaregia Campochiaro è una delle Oasi più grandi e selvagge del WWF con un’area di 3235 ettari. Questa oasi si trova nel Molise, tra gli omonimi Comuni di Guardiaregia e Campochiaro, in provincia di Campobasso.

L’ambiente è montano e forestale, gli avventurieri potranno imbattersi in spettacolari fenomeni carsici come il canyon del Torrente Quirino, la cascata di San Nicola, le grotte di Pozzo della Neve e Cul di Bove che sono fra i più profondi abissi d’Europa.

Sono diversi i sentieri e percorsi trekking che consentono di godere a pieno dell’Oasi Guardiaregia Campochiaro. Gli amanti del trekking possono trovare le cartine escursionistiche dei Sentieri accedendo al portale del CAI Molise, vedendo i percorsi che interessano il versante settentrionale del Matese. I percorsi trekking segnalati sono:

  • Sentiero Natura San Nicola (WWF1)
  • Sentiero del Cervo
  • Sentiero Tre Frati
  • Monte Mutria
  • Sentiero delle grotte
  • Sogliette degli abeti
  • Costa Chianetta

Dove si trova l’oasi WWF Guardiaregia Campochiaro

L’Oasi WWF Molise di Guardiaregia Campochiaro si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria, nonché Zona di Protezione Speciale. Questo territorio si estende nei Comuni di Guardiaregia e Campochiaro, in provincia di Campobasso.

Come arrivare all’oasi WWF Molise Guardiaregia Campochiaro

Per arrivare all’oasi di Guardiaregia Campochiaro si potrà raggiungere l’ingresso principale della Contrada Mencaro snc, 86014, Guardiaregia (Campobasso).

L’ingresso si può raggiungere percorrendo in auto la Strada Statle 17 tra Isernia e Campobasso, l’Oasi WWF Guardiaregia Campochiaro è a pochi chilometri da Bojano (Campobasso). Dalla strada Statale bisognerà uscire allo svincolo di Guardiaregia o di Campochiaro e seguire le indicazioni che vi condurranno fino all’Oasi WWF Molise.

Oasi WWF Molise Guardiaregia-Campochiaro

L’oasi wwf Molise Guardiaregia Campochiaro è perfetta per gli amanti del turismo naturalistico. Grazie al profondo canyon del torrente Quirino, il sito è perfetto per attività speleo e canyoning. Da non perdere, in ambito del territorio dell’oasi wwf:

  • la cascata di San Nicola  con un salto totale di 100 m
  • le grotte di Pozzo della Neve con una profondità di 1048 m.
  • l’abisso di Cul di Bove con una profondità di 913 m.

Passeggiando nell’oasi WWF Molise Riserva regionale Guardiaregia Campochiaro non è raro imbattersi nel gatto selvatico, nel tasso, scoiattolo, cinghiale o nel capriolo. Il Re della Riserva Regionale è il Lupo che viene avvistato principalmente lungo i sentieri forestali alle quote più basse del Monte Mutria.

oasi wwf molise

Dato l’abbondanza d’acqua nella riserva, gli anfibi la fanno da padroni! Passeggiando lungo i corsi d’acqua è facilissimo avvistare diverse specie di rane, girini in vari fasi dello sviluppo, Salamandre… è doveroso segnalare un raro endemismo italiano come la Salamandrina dagli occhiali che è simbolo dell’Oasi wwf Guardiaregia Campochiaro, questo animale è stato solo recentemente classificato come una sottospcie a se stante e ribattezzata Salamandrina perspicillata.

Nel sottobosco della faggetta è facile vedere la grande Salamandra pezzata e, in primavera, sia sul torrente del Rio Vivo, sia sul San Nicola, è possibile vedere la Rana dalmatina. Così come gli anfibi, non mancano diversi rettili, tra i quali segnaliamo la Natrice dal collare e il Saettone occhi rossi.oasi wwf guardiaregia campochiaro

Il luogo è perfetto per praticare birdwatchinginfatti gli appassionati di ornitologia potranno imbattersi in rapaci come l’Aquila reale e il rarissimo Lanario che è stato più volte avvistano nell’area delle gole del Quirino. Nell’oasi è presente il falco pellegrino, il palco pecciaiolo, il nibbio reale, la poiana…. Sulle acque dei torrenti di San Nicola e Rio vivo è possibile sorprendere il caratteristico Melo acquatico.

La Riserva regionale è un paradiso per gli appassionati di entomologia: nell’area protetta sono state segnalate circa 340 specie di farfalle tra notturne e diurne. Tra le tante segnaliamo la sfinge del galio, la lurtina, galatea, fegea, vanessa del cardo, macaone, daplidice, didima, argo bronzeo, icaro, pieride della rapa, la piride del biancospigno, vanessa dell’ortica, colia australe, croceo…

Per le sue bellezze, l’oasi wwf Guardiaregia Campochiaro è annoverata tra le cose da vedere in Molise

Foto: viaggi.globopix.net

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