Scambio casa

Si viaggia sempre di più affittando appartamenti anche attraverso piattaforme innovative e apprezzando la comodità di alloggiare in una casa, anche se non la propria, invece che in una camera di albergo, seppur lussuosa che possa essere. È ormai entrata nelle nostre abitudini questa pratica ed è un’opzione che prendiamo sempre in considerazione, è il momento di fare un passo avanti in più e capire come funziona lo scambio casa. Si tratta di qualcosa di diverso che ha a che fare con la condivisione e il baratto e che diventa a volte anche un modo per scambiare non solo le chiavi di due appartamenti ma anche consigli e servizi se non anche amicizia. Esistono piattaforme che se ne occupano e rendono tutto facile, se piace l’idea, si può fare!

Cosa è lo scambio casa

La logica è molto semplice, due persone che abitano in luoghi diversi, decidono per un certo periodo di andare a vivere l’una nella casa dell’altra. Questo può accadere in simultanea, quindi è necessario accordarsi su un periodo che vada bene a tutti e due, cosa non sempre facile. Fortunatamente lo scambio casa può essere fatto anche in differita e ciò accade soprattutto con le seconde case ma nulla vieta di ospitare delle persone mentre siamo a casa anche noi. Molto spesso assieme alla casa si lascia anche qualche comfort o servizio, le biciclette o lo scooter, la tessera del supermercato e gli indirizzi per la pizza a domicilio e così via.

Vantaggi dello scambio casa

Qualcuno può considerare l’idea un po’ azzardata e imprudente, oppure bizzarra, ma vedrete che tutto si svolge in modo organizzato e sicuro e si trasforma in una esperienza che va molto oltre al viaggio e alla vacanza. Stiamo però con i piedi per terra e valutiamo prima di tutto i benefici pratici.

Con lo scambio casa si risparmia tanto soprattutto se si è in più persone. Cucinando a casa spesso durante il soggiorno in un’altra città, i costi si abbattono e ci sembrerà quasi di non esserci mossi, lato uscite dal portafoglio.

Nella scelta del cambio casa la questione economica spesso non è quella trainante ma è doveroso accennarla come è importante sottolineare che una iniziativa come questa è altamente sostenibile. Si vanno a tener vivi i centri delle città che spesso si spopolano perché conviene si più mettere il proprio appartamento in affitto, con affitti brevi, andando ad abitare altrove e incassando parecchio.

Il reale motivo però dello scambio casa è quello umano, di relazioni, con altre persone e con il territorio che si va a visitare. Andando a casa di un’altra persona si entra a far parte spesso di un quartiere e di un contesto che ci abbraccia e che ci racconta in qualche modo le tradizioni e la situazione sociale di quella specifica località. Il viaggio diventa esperienza, conoscenza, riflessione.

come funziona scambio casa

Come funziona lo scambio casa

Rivolgendoci ad un sito specializzato, i passi sono veramente pochi e facili. Solitamente ci troviamo a compilare un modulo che serve agli organizzatori per creare il matching tra le richieste oltre che a conoscere i nostri desideri.
Importante comunicare il periodo in cui intendiamo effettuare lo scambio, in diretta o in differita, e quante persone la nostra abitazione è in grado di accogliere. Qui è possibile anche precisare se si gradiscono bambini e cani e altre specifiche (fumatori o meno, ad esempio!)

Essenziale anche spiegare dove si trova il nostro appartamento, lasciando anche i propri contatti diretti e spiegando come si intendono lasciare le chiavi: a mano, si lasciano a un parente? A un vicino? Molti pensano sia interessante anche lasciare le biciclette ai propri ospiti, oppure altri tipi di servizi che chi arriva può aver bisogno.

A questo punto dopo aver preparato la nostra scheda con tutti i dettagli del caso, iniziamo a chiedere! Spieghiamo dove siamo interessati ad andare e che tipo di scambio siamo disposti a fare. C’è chi preferisce solo in simultanea e chi invece ospita volentieri altre famiglie in casa mentre ci sta vivendo oppure dei ragazzi che studiano in un’altra città, lavoratori, cittadini del mondo. Possiamo precisare anche se abbiamo bisogno di qualcuno che badi ad un cane o ad un gatto mentre vive da noi o che o bagni le piante.

Se già sappiamo meta e periodo, dichiariamolo così sarà più facile andare dritti al punto. In tal caso possiamo anche già andare a consultare le offerte pubblicate che riguardano la nostra meta e mandare inviti per avviare il contatto. A questo punto possiamo chiedere ciò che desideriamo senza timidezza, prendendo accordi nel modo che ci fa sentire più tranquilli.

Una volta che l’accordo è andato in porto dobbiamo preparare la nostra casa ad accogliere il nostro compagno di scambio casa. Pulizie e ordine ma anche informazioni: prepariamo un dossier con quel che serve sapere riguardo della nostra casa e della zona: numeri di telefono per emergenza, indicazioni su interruttori, wifi, TV, piante da innaffiare, detersivi, lavatrici e lavastoviglie. Inseriamo anche altri servizi nelle vicinanze di cui si può aver bisogno: bike sharing, supermercati, ristoranti migliori, pasticceria più golosa ed escursioni consigliate ma anche il semplice orario trasporti pubblici

A chi rivolgersi per lo scambio casa

Sono in crescita sia in Italia che all’estero le organizzazioni che spiegano come funziona lo scambio casa e ce lo propongono. Storico è Homelink.it, attivo anche in Italia e molto attento ad assisterci nello scambio, poi c’è HomeExchange.com, anch’essa con un ottimo livello di servizio. Non resta che provare!

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