Quando penso a una capitale straniera quello che mi piacerebbe trovare prima di partire è una semplicissima lista di chicche impedibili da parte di un amico fidato…il tempo è sempre tiranno e per non rischiare di correre a fotografare ogni angolo citato dalla guida di turno senza godere veramente dell’atmosfera della città, meglio provare a selezionare i percorsi che davvero ci interessano!
La capitale che ho scelto per cominciare l’esperimento è Berlino, al momento una delle città più dinamiche e creative d’Europa! Per tutti coloro che avessero deciso di passarci un weekend o addirittura il capodanno (esperienza fatta nel 2000 in una gelida ma emozionante notte davanti alla porta di Brandeburgo!) ecco qualche suggerimento:- scegliete tranquillamente un volo low cost che atterri a Schönefeld, aeroporto secondario ma collegato al centro città da una efficientissima ferrovia (30 m di viaggio ad un prezzo ultra ridotto)
– posizionate la vostra base in un hotel vicino a una stazione metropolitana, la rete è ultra capillare e vi porta ovunque (il venerdì e il sabato anche tutta la notte), la zona centrale è quella del MITTE.

La Porta di Brandeburgo

La Porta di Brandeburgo

E ora veniamo alla città: Berlino è attiva e ricca di fermento e di giovani ma allo stesso tempo l’atmosfera è rilassata e verde, ci sono per strada poche auto e moltissime biciclette, giardini e bambini ovunque. C’è voglia di integrazione e apertura mentale, tanti segni dolorosi del recente passato (soprattutto della divisione del muro abbattuto nell’89) e tanta avanguardia artistica, sonora e architettonica.

Quartieri interessanti per cogliere lo spirito della città:

Hackescher Markt è un quartiere ricco di ristoranti e negozietti very glam (in particolare NEUE e ALTE SCHÖNHAUSER STRAßE), poco più a nord c’è Auguststrasse, una via invasa totalmente da le gallerie d’arte
Kreuzberg, ovvero il quartiere turco della città (la comunità turca è la più numerosa e la meglio integrata di berlino) che si snoda intorno a Bergmann Strasse, via oramai diventata di moda e più borghese rispetto ad un tempo, mentre se avete voglia di sapori turchi più genuini virate in ORANIEN STRASSE)
Oranienburger strasse (è nel MITTE, ci sono tanti ristoranti e la nuova sinagoga)

Sicuramente da vedere per il valore architettonico:

Reichstag :sede storica del parlamento tedesco caratterizzata dalla famosa cupola in vetro
Brandeburg tor (la porta di Brandeburgo, divenuta il simbolo della seprazione e poi della riunificazione delle due germanie nell’89)
Postdamer Platz: altro simbolo della riunificazione dopo che i Pink Floyd vi tennero il famosissimo concerto “The wall” il 21 luglio 1990. la riqualificazione dell’intera area, ora sede commerciale dei famosi centri Sony e Mercedes Benz, venne affidata all’architetto italiano Renzo Piano.

Una vista del Sony Center a Postdamer Platz

Una vista del Sony Center a Postdamer Platz

Piazza della “Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche” (chiesa dell’imperatore Giugliemo) è un altro simbolo di Berlino. La chiesa fu distrutta durante la guerra e lasciata inalterata fino ai giorni nostri. Accanto c’è una nuovissima chiesa moderna e poco distante il famoso zoo di Berlino.
Museo ebraico nell’edificio a stella “dispiegata” progettato da Daniel Libeskind
La torre della televisione, alta 365 metri e raggiungibile dai visitatori.

Musei
Museum insel : è la zona dove ci sono tutti i musei “istituzionali” tra cui spicca il Pergamon museum (dov’è custodita l’ara di pergamo, un tempio smontato in grecia e ricostruito dentro un museo)
Checkpoint Charlie, “, una delle frontiere da Berlino est a ovest ai tempi del muro. Interessantissimo per il valore storico il “Mauermuseum”, dove imparare tutto sul crollo del muro.

Per amanti dell’arte contemporanea:

La Neue Nationalgalerie e l’Hamburger bahnhof sono spazi modernissimi dove poter ammirare opere di Pablo Picasso, Paul klee, Giorgio DE Chirico, Salvator Dalì, Otto Dix nella prima e di Roy Lichtestein, Warhol, Beyes, Jeff koons nella seconda.
Se vi restano le forze per vivere la notte berlinese (culla della musica elettronica) le zone più vive sono:
– Mitte (oranienburger strasse)
– Prenzlauerberg (castanien alle)
– Kreuzberg (oranien strasse)
– Friedrichein (simon dach strasse), dove poter visitare di giorno la “east side gallery”, ovvero 1,3 Km di muro ancora integro con i murales originali di chi ha vissuto la seprazione della città : è da vedere assolutamente.

Se volete un’anteprima “visiva” di tutto visitate prima di tutto: l’itinerario fotografico su Berlino di Globopix!

Gute reise! (buon viaggio:-)

Il muro di Berlino rimasto intatto

Il muro di Berlino rimasto intatto

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