E’ uscita di recente una classifica di Forbes.com che affronta un tema interessante: la distribuzione della felicità nel mondo e le nazioni dove è più “facile” vivere!

La classifica si basa su un indice di prosperità – il Legatum Prosperity Index– che analizza ben 142 nazioni e sintetizza parametri legati a diverse aree come la libertà personale, il sistema sociale, la scolarizzazione, le opportunità per i cittadini, lo spirito di intraprendenza, la fiducia nella giustizia, le condizioni economiche, il sistema sanitario, la sicurezza…

Gli indicatori sono ben 89 e come avrete capito non si tratta di valori legati solo alla ricchezza e al reddito pro-capite.

La corona quest’anno spetta alla Norvegia, seguita dalla Danimarca e dalla Svezia. Lo standard di vita scandinavo si riconferma per l’ennesima volta il migliore al mondo grazie a grande senso civico, equità e politiche sociali. La Svizzera è il paese con la miglior economia, l’Islanda quello più sicuro.

Il paese che offre il sistema sanitario migliore è invece il Lussemburgo.

Purtroppo alle nazioni più felici corrispondono anche quelle più “tristi”, il peggior standard di vita si è riscontrato nella Repubblica Centrafricana. Lì il reddito pro capite annuo è di 790$, l’aspettativa di vita di 48 anni e solo il 2% della popolazione ha un accesso a internet a casa. Seguono a fondo classifica il Congo, l’ Afghanistan, lo Zimbabwe e Haiti.

Vi riportiamo comunque il TOP della classifica con le prime 10 nazioni:

Norvegia

Danimarca

Svezia

Australia

Nuova Zelanda

Canada

7° Finlandia

8° Olanda

Svizzera

10° Irlanda

Come noterete la maggior parte delle nazioni sono europee, a parte l’ottimo posizionamento di Australia, Nuova Zelanda e Canada che offrono da sempre ottimi standard di vita grazie alla grande sensibilità ambientale e ad una società movimentata e ricca di opportunità, grandi esclusi gli Stati Uniti che quest’anno precipitano in 12° posizione.

L’italia? Si posiziona al 33° posto.

Se vi interessa la classifica totale ecco il sito ufficiale.