Bergamo da vedere in un giorno

Vicino a Milano, raggiungibile comodamente anche da altre città del Nord, Bergamo, si candida ad essere un’ottima meta per una gita anche in giornata. Si può arrivare in auto oppure, meglio ancora, in treno, per poi dedicarsi alla città Alta lasciandosi catturare dalle sue viette in cui si respira un’atmosfera di altri tempi. Non mancano negozi moderni e bar con luci al neon ma, sarà merito dell’altezza o della cinta muraria, Bergamo Alta è riuscita a mantenere un’aria autentica che ci avvolge appena varchiamo una delle sue porte. Varchiamola!

 

Bergamo da vedere: funicolare

Non è nuova ma funziona e funziona bene la funicolare che dalla città alta di porta alla città alta in pochissimi minuti. Esiste da oltre un secolo, da oltre 120 anni e ci trasporta dalla stazione in basso, in centro, fino al cuore medioevale della città. Oltre che per faticare meno, la funicolare merita anche per via del bel panorama che si può ammirare. Consiglio di fare la salita comodamente in funicolare e di percorrere a piedi la strada del ritorno, in ombra, che passa per piccole vie in ciottolato e affianco a splendide ville private da ammirare ed invidiare. Il tragitto in discesa permette spesso di osservare meglio il panorama, perfetto se si scende verso l’ora del tramonto, ad esempio.

Una volta arrivati in alto se non si è ancora stufi di osservare le prealpi e la pianura padana si può percorrere tutti e 5 i km delle mura venete, meglio se sul calar della sera quando il panorama è più suggestivo, Da verificare la leggenda che dice che con i cannocchiali installati lungo il tragitto si possa vedere Milano!

Bergamo da vedere: Campanone

Tutte le sere alle 10 in Piazza Vecchia la grande campana in cima alla torre civica suona 100 rintocchi, un tempo servivano per avvisare gli abitanti della chiusura delle porte, oggi intrattengono i turisti che si fermano nella città alta anche a cena. La Torre Civica, conosciuta anche con il nome di Campanone, in bergamasco Campanù, merita una visita anche nelle altre ore della giornata e il suo pregio maggiore è l’altezza più che il suo suonare le campane visto che oggi le porta non si chiudono più.

Il Campanone era inizialmente alto 37 metri, oggi riesce a raggiungere i 56 metri di altezza che la rendono la torre più alta della città e che permettono a chi ci sale in cima di godere di un panorama sia su città alta che sulla città bassa, sia sulla pianura e sulle Prealpi Orobie. La struttura è tipicamente medioevali, è affianco del Palazzo della Ragione e del Palazzo del Podestà e raccorda il lato sud con quello occidentale di Piazza Vecchia.

Bergamo da vedere: Cappella Colleoni

A due passi dal Campanone troviamo la bella Cappella Colleoni, soprattutto da fuori, e qui possiamo concederci un piccolo rito portafortuna. Sulla sua cancellata della Cappella Colleoni c’è uno stemma raffigurante gli attribuiti del condottiero Bartolomeo Colleoni, vanno sfregati con malizia perché possano portare grandi soddisfazioni.
La parte più bella di questa cappella è sicuramente la sua facciata decorata da marmi rossi e bianchi, un vero e proprio capolavoro del Rinascimento italiano.

Bergamo da vedere: Cappella Colleoni

Gli interni mi hanno un po’ deluso anche se sono descritti come un insieme di opere d’arte indescrivibili, molto meglio quelli della basilica di Santa Maria Maggiore situata tra la Cappella e il Duomo. E’ stata costruita nella seconda metà del XII secolo e ha un esterno e un interno che a tavolino nessuno assocerebbe. L’esterno conserva le linee architettoniche romanico-lombarde originarie, mentre l’interno è decorato in stile barocco, il contrasto fa un effetto davvero eccezionale e così tanta esagerazione affiancata alla semplicità delle premesse appare ancora più ricca. Anche chi preferisce stili meno sontuosi non può che restare incantato dagli interni della bella Basilica.

Bergamo da vedere: torre Gombito

Un’altra torre interessante- avrete intuito che mi piacciono molto le vedute dall’alto – è quella di Gombito che si chiama così perché sorge ad compitum, ovvero nel punto d’intersezione tra il cardo e il decumano massimo della città romana. E’ stata costruita nel XII secolo, è di semplice fattura e raggiunge, oggi, un’altezza di 52 metri rispetto ai 64 originari. Esiste anche via Gombito, ai suoi piedi, una via gradevole per i negozi e dove si trovano diversi locali per una pausa pranzo o caffé.

Bergamo da vedere con Donizetti

Visitando la città alta ci si può auto-invitare nella Casa natale del grande compositore Donizetti per ascoltare la sua storia e soprattutto le sue opere mentre se ne indagano le abitudini e i segreti aggirandosi per le stanze. La casa natale di Donizetti è stata decretata monumento nazionale, una volta raggiunta la casa, piuttosto umile, si nota e si immagina come abbia vissuto umilmente il compositore che abitava nel seminterrato dell’edificio.

Bergamo da vedere e da mangiare

In qualsiasi stagione visitiate Bergamo un cono alla stracciatella è d’obbligo visto che è stato inventato qui, nella gelateria “La Marianna” in Colle Aperto. La tradizione gastronomica di Bergamo è davvero vasta e sarebbe difficile consigliare qualcosa di specifico non facendo un torto ad alti piatti.

Mi limiterò quindi ai dolci, i miei preferiti e quindi a parlarvi della Polenta e osei dolce. Esiste anche il piatto salato, la versione dolce per i golosi come me è nata nel 1910 dalla fantasia del pasticcere Alessio Amadeo e della moglie, è fatta da strati di pan di spagna alternati ad una crema di cioccolato, nocciole e liquori. Per finire, tutto è ricoperto da pasta di marzapane gialla decorata con uccellini di pasta di mandorle aromatizzati al cioccolato. Oltre che buona è anche molto coreografica.

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